Badelj-Milan e quel gesto che Sousa non ha gradito per nulla
- 10 ott 2016
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Che l'atteggiamento della dirigenza del Milan in sede di calciomercato sia, per così dire, piuttosto "spregiudicato" lo si era capito benissimo. Ne sono una chiara testimonianza il modo in cui Montella ha piantato in asso la Samp per trasferirsi a Milanello con la stagione ormai alle porte e il mercato già impostato con i blucerchiati oppure la trattativa-lampo (e con ancora diverse ombre...) che ha portato Mati Fernandez a mandare all'aria l'affare ormai concluso col Cagliari dopo la telefonata del nuovo allenatore rossonero, mandando su tutte le furie i sardi.

Dopo un'intera estate passata a a far la corte a Milan Badelj, i rossoneri alla fine hanno dovuto gettare la spugna di fronte ai niet di Pantaleo Corvino, nonostante il procuratore del giocatore croato non perda occasione per soffiare sulla brace della polemica, dicendo che il suo assistito non vede l'ora di lasciare Firenze per trasferirsi al Milan, che vuole giocare la Champions (??) e via così. Il grave infortunio riportato da Montolivo con la Nazionale, adesso, non ha fatto che riportare in auge il nome di Badelj per il centrocampo milanista, nonostante la Fiorentina possa vantare con il giocatore un contratto valido fino a giugno 2018.
Proprio in questi giorni, è emerso un retroscena singolare che, da un lato, fa capire quanto il Milan sia interessato a portare Badelj in rossonero ma, dall'altro lato, fa capire anche che per ottenere questo risultato la dirigenza milanista non abbia molte remore. Da ambienti vicini alla società viola, infatti, si è appreso che dopo il fischio finale di Fiorentina-Milan il giocatore della Fiorentina fu avvicinato da Daniele Russo, allenatore in seconda di Vincenzo Montella, presumibilmente per continuare questa corte sempre più serrata. Il colloquio, avvenuto proprio sulle scalette tra gli spogliatoi delle due squadre, sarebbe andato tanto per le lunghe da costringere Paulo Sousa a inviare uno dei magazzinieri viola a convocare Badelj nello spogliatoio per la consueta analisi post-partita con la squadra.
Pensare ad un rinnovo con la Fiorentina, a questo punto, sembra proprio impossibile ma Corvino dovrebbe tenere duro, in vista di un'offerta concreta da parte della nuova proprietà milanista. Sperando che questa offerta arrivi, però. Perché fino ad ora, tanti bei discorsi, tante telefonate e tantissime dichiarazioni ma nulla di reale.






























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