Un solo precedente contro il Mönchengladbach, prima di quella finalina col Liverpool in cui...
- 12 dic 2016
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La doppia sfida che la Fiorentina affronterà contro il tedeschi del Borussia Mönchengladbach non sarà il primo incrocio della storia viola contro i bianconeroverdi. Nell'ormai lontano 1995 infatti la squadra viola, allora allenata da Claudio Ranieri, iniziò la propria stagione proprio contro questa squadra, in un torneo estivo ribattezzato con il nome di Internationales Jubiläumsturnier. Al torneo prendono parte, oltre ai viola e ai padroni di casa del Mönchengladbach, anche Ajax e Liverpool.
Un torneo quindi di altissimo livello per una Fiorentina che, alla fine dell'anno, metterà in bacheca la sua quinta Coppa Italia e poi anche la Supercoppa italiana contro il Milan di Baresi nella notte magica in cui San Siro fu teatro del famoso "Irina te amo" del Re Leone. Ma torniamo all'Internationales Jubiläumsturnier. L'incrocio con il Mönchengladbach avviene proprio alla prima gara, il 29 luglio 1995, quando una Fiorentina priva di diverse colonne portanti (tra cui anche lo tesso Batistiuta) deve cedere il passo ai tedeschi grazie ai gol dell'ex di turno Stefan Effember e del bomber svedese Dahlin. Per i ragazzi di Ranieri, nel finale, ci pensa "Pomodoro" Banchelli ad addolcire la sconfitta fissando il 2-1 finale.
Curioso da ricordare anche quello che accadde nella finalina per il terzo posto, contro il Liverpool, giocata qualche giorno dopo. Si va all'intervallo con la Fiorentina in vantaggio grazie al rigore segnato da Rui Costa al 20' ma, al rientro in campo, la gara viene interrotta dall'invasione solitaria di un tifoso inglese nudo come un verme. L'uomo non ha certo cattive intenzioni e va verso i propri beniamini per stringere loro la mano. I giocatori dei Reds paiono divertiti e Collymore addirittura saluta il tifoso con una discreta pacca sul sedere. Libero di girare per il campo, poi, l'invasore solitario si impossessa del pallone e trafigge un Toldo esterrefatto quanto divertito. Il gol, ovviamente, non è valido ma alla fine il pareggio del Liverpool arriva comunque, al 60'. Si va quindi ai rigori, dove gli errori dal dischetto di Rui Costa, Malusci e Schwarz consegnano il terzo gradino del podio agli inglesi.






























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